eccoci alla 3 settimana di università..
che dire..
è davvero molto bello...
finalmente qualcosa che mi piace davvero...
ho 6 materie e gli esami sono annuali..
il che significa che il mio periodo di esami va dall'inizio di maggio a metà ottobre...
e le lezioni finiscono a fine marzo..
le 6 materie sono:
-DIRITTO PRIVATO (libro di ben 1301 pagine,nessun'immagine,nessuna pagina vuota,ed esclusi dalle pagine l'indice,l'introduzione e la bibliografia)
-DIRITTO COSTITUZIONALE
-DIRITTO ROMANO
-DIRITTO MEDIOEVALE E MODERNO
-ECONOMIA POLITICA
-FILOSOFIA DEL DIRITTO(che schifo!)
innanzi tutto vorrei proprio vedere come farò a studiarmi tutta sta roba...
ma soprattutto a ricordarmela..mah..
che dire,il primo esame che darò sarà sicuramente privato perche è il piu difficile ma anche quello che mi piace di piu..
e poi c'e quella cavolo di filosofia che sarà un libricino di 200 o 300 pagine ma so gia che non riuscirò nemmeno ad aprirlo..mi fa talmente schifo...è l'esame dicono piu facile,ma che brutto!!!
eh..
ci proverò...
un saluto a tutti..
AH PS...RAGAZZE DEL DE SIMONI,NON PICCHIATEVI...
mercoledì 29 ottobre 2008
mercoledì 17 settembre 2008
vita nuova
eccoci di nuovo qui..
era u npo che non aggiornavo..
ma ho fatto 11 giorni al mare,qualche giorno in montagna e altri su e giu da milano per l'università..
eh si..
università..
io inizierò il 13 ottobre alla cattolica,mi hanno consegnato gli orari e le aule delle lezioni..
fortunatamente sono tutte in sede centrale...
e mediamente faccio 4 ore al giorno di lezione..
e il lunedi è lunico giorno che inizio alle 8 e 30...cavoli..
dovrò scendere alla domenica sera..
gli altri giorni non inizio prima delle 11!!!
sono andata a ritirare il tesserino e il libretto dei voti!!!
che ansia!!
ora vi saluto..
un in bocca al lupo a tutti i ragazzi delle scuole superiori!!!
era u npo che non aggiornavo..
ma ho fatto 11 giorni al mare,qualche giorno in montagna e altri su e giu da milano per l'università..
eh si..
università..
io inizierò il 13 ottobre alla cattolica,mi hanno consegnato gli orari e le aule delle lezioni..
fortunatamente sono tutte in sede centrale...
e mediamente faccio 4 ore al giorno di lezione..
e il lunedi è lunico giorno che inizio alle 8 e 30...cavoli..
dovrò scendere alla domenica sera..
gli altri giorni non inizio prima delle 11!!!
sono andata a ritirare il tesserino e il libretto dei voti!!!
che ansia!!
ora vi saluto..
un in bocca al lupo a tutti i ragazzi delle scuole superiori!!!
sabato 2 agosto 2008
UNO NESSUNO CENTOMILA . libro secondo
e finalmente lo sto leggendo!!!è da un po che l'ho preso ma non ho molto tempo di leggerlo..non che abbia qualcosa da fare,ma non facendo niente appunto si è a casa mezzi incoglioniti e se si provaa leggere nn si capice nulla...
adesso devo iniziare il 3 libro mi sembra..
questo sotto è il pezzetto che mi è piaciuto di piu fino ad adesso.
CI SONO IO E CI SIETE VOI
Mi si può opporre:«Ma come mai non ti venne in mente, povero Moscarda, che a tutti gli altri avveniva come a te, di non vedersi vivere; e che se tu non eri per gli altri quale finora t'eri creduto, allo stesso modo gli altri potevano non essere quali tu li vedevi?»Rispondo:Mi venne in mente. Ma scusate, è proprio vero che sia venuto in mente anche a voi?Ho voluto supporlo, ma non ci credo. Io credo anzi che se in realtà un tal pensiero vi venisse in mente e vi si radicasse come si radicò in me, ciascuno di voi commetterebbe le stesse pazzie che commisi io.Siate sinceri: a voi non è mai passato per il capo di volervi veder vivere. Attendete a vivere per voi, e fate bene, senza darvi pensiero di ciò che intanto possiate essere per gli altri; non già perché dell'altrui giudizio non v'importi nulla, ché anzi ve ne importa moltissimo; ma perché siete nella beata illusione che gli altri, da fuori, vi debbano rappresentare in sé come voi a voi stessi vi rappresentate.
[...]
adesso devo iniziare il 3 libro mi sembra..
questo sotto è il pezzetto che mi è piaciuto di piu fino ad adesso.
CI SONO IO E CI SIETE VOI
Mi si può opporre:«Ma come mai non ti venne in mente, povero Moscarda, che a tutti gli altri avveniva come a te, di non vedersi vivere; e che se tu non eri per gli altri quale finora t'eri creduto, allo stesso modo gli altri potevano non essere quali tu li vedevi?»Rispondo:Mi venne in mente. Ma scusate, è proprio vero che sia venuto in mente anche a voi?Ho voluto supporlo, ma non ci credo. Io credo anzi che se in realtà un tal pensiero vi venisse in mente e vi si radicasse come si radicò in me, ciascuno di voi commetterebbe le stesse pazzie che commisi io.Siate sinceri: a voi non è mai passato per il capo di volervi veder vivere. Attendete a vivere per voi, e fate bene, senza darvi pensiero di ciò che intanto possiate essere per gli altri; non già perché dell'altrui giudizio non v'importi nulla, ché anzi ve ne importa moltissimo; ma perché siete nella beata illusione che gli altri, da fuori, vi debbano rappresentare in sé come voi a voi stessi vi rappresentate.
[...]
Così discesi del cerchio primaio
giù nel secondo, che men loco cinghia
e tanto più dolor, che punge a guaio.
Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia:
essamina le colpe ne l’intrata;
giudica e manda secondo ch’avvinghia.
Dico che quando l’anima mal nata
li vien dinanzi, tutta si confessa;
e quel conoscitor de le peccata
vede qual loco d’inferno è da essa;
cignesi con la coda tante volte
quantunque gradi vuol che giù sia messa.
Sempre dinanzi a lui ne stanno molte:
vanno a vicenda ciascuna al giudizio,
dicono e odono e poi son giù volte.
"O tu che vieni al doloroso ospizio",
disse Minòs a me quando mi vide,
lasciando l’atto di cotanto offizio,
"guarda com’entri e di cui tu ti fide;
non t’inganni l’ampiezza de l’intrare!".
E ’l duca mio a lui: "Perché pur gride?
Non impedir lo suo fatale andare:
vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare".
Or incomincian le dolenti note
a farmisi sentire; or son venuto
là dove molto pianto mi percuote.
Io venni in loco d’ogne luce muto,
che mugghia come fa mar per tempesta,
se da contrari venti è combattuto.
La bufera infernal, che mai non resta,
mena li spirti con la sua rapina;
voltando e percotendo li molesta.
Quando giungon davanti a la ruina,
quivi le strida, il compianto, il lamento;
bestemmian quivi la virtù divina.
Intesi ch’a così fatto tormento
enno dannati i peccator carnali,
che la ragion sommettono al talento.
E come li stornei ne portan l’ali
nel freddo tempo, a schiera larga e piena,
così quel fiato li spiriti mali
di qua, di là, di giù, di sù li mena;
nulla speranza li conforta mai,
non che di posa, ma di minor pena.
E come i gru van cantando lor lai,
faccendo in aere di sé lunga riga,
così vid’io venir, traendo guai,
ombre portate da la detta briga;
per ch’i’ dissi: "Maestro, chi son quelle
genti che l’aura nera sì gastiga?".
"La prima di color di cui novelle
tu vuo’ saper", mi disse quelli allotta,
"fu imperadrice di molte favelle.
A vizio di lussuria fu sì rotta,
che libito fé licito in sua legge,
per tòrre il biasmo in che era condotta.
Ell’è Semiramìs, di cui si legge
che succedette a Nino e fu sua sposa:
tenne la terra che ’l Soldan corregge.
L’altra è colei che s’ancise amorosa,
e ruppe fede al cener di Sicheo;
poi è Cleopatràs lussurïosa.
Elena vedi, per cui tanto reo
tempo si volse, e vedi ’l grande Achille,
che con amore al fine combatteo.
Vedi Parìs, Tristano"; e più di mille
ombre mostrommi e nominommi a dito,
ch’amor di nostra vita dipartille.
Poscia ch’io ebbi il mio dottore udito
nomar le donne antiche e ’ cavalieri,
pietà mi giunse, e fui quasi smarrito.
I’ cominciai: "Poeta, volontieri
parlerei a quei due che ’nsieme vanno,
e paion sì al vento esser leggeri".
Ed elli a me: "Vedrai quando saranno
più presso a noi; e tu allor li priega
per quello amor che i mena, ed ei verranno".
Sì tosto come il vento a noi li piega,
mossi la voce: "O anime affannate,
venite a noi parlar, s’altri nol niega!".
Quali colombe dal disio chiamate
con l’ali alzate e ferme al dolce nido
vegnon per l’aere dal voler portate;
cotali uscir de la schiera ov’è Dido,
a noi venendo per l’aere maligno,
sì forte fu l’affettüoso grido.
"O animal grazïoso e benigno
che visitando vai per l’aere perso
noi che tignemmo il mondo di sanguigno,
se fosse amico il re de l’universo,
noi pregheremmo lui de la tua pace,
poi c’hai pietà del nostro mal perverso.
Di quel che udire e che parlar vi piace,
noi udiremo e parleremo a voi,
mentre che ’l vento, come fa, ci tace.
Siede la terra dove nata fui
su la marina dove ’l Po discende
per aver pace co’ seguaci sui.
Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ’l modo ancor m’offende.
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
Amor condusse noi ad una morte.
Caina attende chi a vita ci spense".
Queste parole da lor ci fuor porte.
Quand’io intesi quell’anime offense,
china’ il viso e tanto il tenni basso,
fin che ’l poeta mi disse: "Che pense?".
Quando rispuosi, cominciai: "Oh lasso,
quanti dolci pensier, quanto disio
menò costoro al doloroso passo!".
Poi mi rivolsi a loro e parla’ io,
e cominciai: "Francesca, i tuoi martìri
a lagrimar mi fanno tristo e pio.
Ma dimmi: al tempo d’i dolci sospiri,
a che e come concedette amore
che conosceste i dubbiosi disiri?".
E quella a me: "Nessun maggior dolore
che ricordarsi del tempo felice
ne la miseria; e ciò sa ’l tuo dottore.
Ma s’a conoscer la prima radice
del nostro amor tu hai cotanto affetto,
dirò come colui che piange e dice.
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancillotto come amor lo strinse;
soli eravamo e sanza alcun sospetto.
Per più fïate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disïato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu ’l libro e chi lo scrisse
quel giorno più non vi leggemmo avante".
Mentre che l’uno spirto questo disse,
l’altro piangëa; sì che di pietade
io venni men così com’io morisse.
E caddi come corpo morto cade.
giù nel secondo, che men loco cinghia
e tanto più dolor, che punge a guaio.
Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia:
essamina le colpe ne l’intrata;
giudica e manda secondo ch’avvinghia.
Dico che quando l’anima mal nata
li vien dinanzi, tutta si confessa;
e quel conoscitor de le peccata
vede qual loco d’inferno è da essa;
cignesi con la coda tante volte
quantunque gradi vuol che giù sia messa.
Sempre dinanzi a lui ne stanno molte:
vanno a vicenda ciascuna al giudizio,
dicono e odono e poi son giù volte.
"O tu che vieni al doloroso ospizio",
disse Minòs a me quando mi vide,
lasciando l’atto di cotanto offizio,
"guarda com’entri e di cui tu ti fide;
non t’inganni l’ampiezza de l’intrare!".
E ’l duca mio a lui: "Perché pur gride?
Non impedir lo suo fatale andare:
vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare".
Or incomincian le dolenti note
a farmisi sentire; or son venuto
là dove molto pianto mi percuote.
Io venni in loco d’ogne luce muto,
che mugghia come fa mar per tempesta,
se da contrari venti è combattuto.
La bufera infernal, che mai non resta,
mena li spirti con la sua rapina;
voltando e percotendo li molesta.
Quando giungon davanti a la ruina,
quivi le strida, il compianto, il lamento;
bestemmian quivi la virtù divina.
Intesi ch’a così fatto tormento
enno dannati i peccator carnali,
che la ragion sommettono al talento.
E come li stornei ne portan l’ali
nel freddo tempo, a schiera larga e piena,
così quel fiato li spiriti mali
di qua, di là, di giù, di sù li mena;
nulla speranza li conforta mai,
non che di posa, ma di minor pena.
E come i gru van cantando lor lai,
faccendo in aere di sé lunga riga,
così vid’io venir, traendo guai,
ombre portate da la detta briga;
per ch’i’ dissi: "Maestro, chi son quelle
genti che l’aura nera sì gastiga?".
"La prima di color di cui novelle
tu vuo’ saper", mi disse quelli allotta,
"fu imperadrice di molte favelle.
A vizio di lussuria fu sì rotta,
che libito fé licito in sua legge,
per tòrre il biasmo in che era condotta.
Ell’è Semiramìs, di cui si legge
che succedette a Nino e fu sua sposa:
tenne la terra che ’l Soldan corregge.
L’altra è colei che s’ancise amorosa,
e ruppe fede al cener di Sicheo;
poi è Cleopatràs lussurïosa.
Elena vedi, per cui tanto reo
tempo si volse, e vedi ’l grande Achille,
che con amore al fine combatteo.
Vedi Parìs, Tristano"; e più di mille
ombre mostrommi e nominommi a dito,
ch’amor di nostra vita dipartille.
Poscia ch’io ebbi il mio dottore udito
nomar le donne antiche e ’ cavalieri,
pietà mi giunse, e fui quasi smarrito.
I’ cominciai: "Poeta, volontieri
parlerei a quei due che ’nsieme vanno,
e paion sì al vento esser leggeri".
Ed elli a me: "Vedrai quando saranno
più presso a noi; e tu allor li priega
per quello amor che i mena, ed ei verranno".
Sì tosto come il vento a noi li piega,
mossi la voce: "O anime affannate,
venite a noi parlar, s’altri nol niega!".
Quali colombe dal disio chiamate
con l’ali alzate e ferme al dolce nido
vegnon per l’aere dal voler portate;
cotali uscir de la schiera ov’è Dido,
a noi venendo per l’aere maligno,
sì forte fu l’affettüoso grido.
"O animal grazïoso e benigno
che visitando vai per l’aere perso
noi che tignemmo il mondo di sanguigno,
se fosse amico il re de l’universo,
noi pregheremmo lui de la tua pace,
poi c’hai pietà del nostro mal perverso.
Di quel che udire e che parlar vi piace,
noi udiremo e parleremo a voi,
mentre che ’l vento, come fa, ci tace.
Siede la terra dove nata fui
su la marina dove ’l Po discende
per aver pace co’ seguaci sui.
Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ’l modo ancor m’offende.
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
Amor condusse noi ad una morte.
Caina attende chi a vita ci spense".
Queste parole da lor ci fuor porte.
Quand’io intesi quell’anime offense,
china’ il viso e tanto il tenni basso,
fin che ’l poeta mi disse: "Che pense?".
Quando rispuosi, cominciai: "Oh lasso,
quanti dolci pensier, quanto disio
menò costoro al doloroso passo!".
Poi mi rivolsi a loro e parla’ io,
e cominciai: "Francesca, i tuoi martìri
a lagrimar mi fanno tristo e pio.
Ma dimmi: al tempo d’i dolci sospiri,
a che e come concedette amore
che conosceste i dubbiosi disiri?".
E quella a me: "Nessun maggior dolore
che ricordarsi del tempo felice
ne la miseria; e ciò sa ’l tuo dottore.
Ma s’a conoscer la prima radice
del nostro amor tu hai cotanto affetto,
dirò come colui che piange e dice.
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancillotto come amor lo strinse;
soli eravamo e sanza alcun sospetto.
Per più fïate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disïato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu ’l libro e chi lo scrisse
quel giorno più non vi leggemmo avante".
Mentre che l’uno spirto questo disse,
l’altro piangëa; sì che di pietade
io venni men così com’io morisse.
E caddi come corpo morto cade.
giovedì 24 luglio 2008
sem..
.......
ho accarezzato una tigre!!!
di 2 mesi o 3!!!!!!!!!!!
che bello!!!!
per fortuna non mi ha fatto niente!!!
LA VOGLIO...CHI ME LA REGALA???
di 2 mesi o 3!!!!!!!!!!!
che bello!!!!
per fortuna non mi ha fatto niente!!!
LA VOGLIO...CHI ME LA REGALA???
martedì 22 luglio 2008
vita
e...
in questo periodo non c'e proprio niente da fare..
e giuro mi sto dando alla pazza gioia tra shopping,unghie e parrucchiere!!!
VOGLIO UNA VITA COSI!!!
VOGLIO SPOSARE UN MILIARDARIO CHE MI POSSA MANTENERE TUTTA LA VITA!!!
dopo questo sfogo..
adesso appunto vado a fare i capelli..
so che nn interesserà a nessuno..
ma nn so cosa scrivere..
era tanto per aggiornare il blog..
bacio a tutti
in questo periodo non c'e proprio niente da fare..
e giuro mi sto dando alla pazza gioia tra shopping,unghie e parrucchiere!!!
VOGLIO UNA VITA COSI!!!
VOGLIO SPOSARE UN MILIARDARIO CHE MI POSSA MANTENERE TUTTA LA VITA!!!
dopo questo sfogo..
adesso appunto vado a fare i capelli..
so che nn interesserà a nessuno..
ma nn so cosa scrivere..
era tanto per aggiornare il blog..
bacio a tutti
martedì 15 luglio 2008
iscritta..
ed eccoci..
questa mattina mi sono iscritta all'università cattolica!!
sono andata all 10 e c'era una coda infinita..
a mezzogiorno e mezzo mi è stato consegnato il numero di maricola e il pin..
beh che dire..
aspetteremo ottobre per iniziare le lezioni!!!
ah ve lo dico gia ora..
al terzo anno prendero la strada del diritto penale...
ma soprattutto speriamo di arrivarci al 3 anno!!
un bacio..
in bocca al lupo a tutti..
quelli che studieranno o lavorano!!!
questa mattina mi sono iscritta all'università cattolica!!
sono andata all 10 e c'era una coda infinita..
a mezzogiorno e mezzo mi è stato consegnato il numero di maricola e il pin..
beh che dire..
aspetteremo ottobre per iniziare le lezioni!!!
ah ve lo dico gia ora..
al terzo anno prendero la strada del diritto penale...
ma soprattutto speriamo di arrivarci al 3 anno!!
un bacio..
in bocca al lupo a tutti..
quelli che studieranno o lavorano!!!
lunedì 14 luglio 2008
CIAO CIAO
eccoci di nuovo..
beh im questo post vorrei fare dei ringraziamenti ad alcune persone che mi hanno dato e sostenuto molto in questi anni..
ma non solo...voglio ringraziare quelle persone che mi hanno alleggerito le giornate,che mi hanno fatto divertire.. e che mi mancheranno...
beh la Chiara che la conosco da..8 anni...e siamo sempre state in classe insieme,ovviamente continueremo a vederci e a sentirci,si stava convincendo a fare l'università ma nel giro di un giorno ha gia cambiato idea...eh cosa ci vuoi fare!!!
l'Albo e il Crap...beh l'albo era la depressione fatta persona in questo ultimo periodo...povero Albo,era triste..però ora che è finit la scuola finalmente è tornato felice...vedete che la scuola rovina le persone???
eh il crap...beh era davanti di me di banco...e lo odiavo quando mi spaccava le matite..però si chiudeva poi un occhio...ed è troppo stupido!!!ciao crap!!
il della il sem e il mario...si ma gia se nn c'erano loro che palle!!almeno ogni tanto la lezione si ravvivava!!!il della si metteva a dieta,ma la sua dieta durava si e no 1 ora...il mario credo che non abbia mai seguito un ora di lezione,e il sem..mmh...il sem che dice che lo odio..ma nn è vero,lo odiavo in 3,quando mi rompeva..ma ora non lo odio piu..anzi!!ciao sem!!!
poi c'e la dani..che mi prendeva la graffettatrice senza chiedermelo...che stronza che è!!
beh non mi scorderò mai quando sei venuta a prenderci con la macchina!avrò perso 30 anni di vita!!!
poi c'e la sere,che lei era ed è sempre silenziosa..
il samu e il tia anche,beh con il tia ho proprio parlato poco...il samu..si..non lo so nemmeno io come ho fatto a sopportarti!!!sono trooooooooooooppo buoona!!!
poi la kika l'ale e l'anna,che ogni tanto si facevano sentire litigando con qualche prof!!!
poi da ringraziare c'e anche il luca..
eravamo in classe insieme nel biennio,e poi siamo stati divisi..purtroppo!!
che dire..spero di risentirlo ancora perche davvero è una persona che all'apparenza sembra stupida...ma non lo è...
grazie della stupenda gita!!!
UN BACIO A TUTTI!!!!!!!!!!
a...ps...martedi mi iscrivo!!!!!!PAURA!!!MONDO NUOVO..GENTE NUOVA...
beh im questo post vorrei fare dei ringraziamenti ad alcune persone che mi hanno dato e sostenuto molto in questi anni..
ma non solo...voglio ringraziare quelle persone che mi hanno alleggerito le giornate,che mi hanno fatto divertire.. e che mi mancheranno...
beh la Chiara che la conosco da..8 anni...e siamo sempre state in classe insieme,ovviamente continueremo a vederci e a sentirci,si stava convincendo a fare l'università ma nel giro di un giorno ha gia cambiato idea...eh cosa ci vuoi fare!!!
l'Albo e il Crap...beh l'albo era la depressione fatta persona in questo ultimo periodo...povero Albo,era triste..però ora che è finit la scuola finalmente è tornato felice...vedete che la scuola rovina le persone???
eh il crap...beh era davanti di me di banco...e lo odiavo quando mi spaccava le matite..però si chiudeva poi un occhio...ed è troppo stupido!!!ciao crap!!
il della il sem e il mario...si ma gia se nn c'erano loro che palle!!almeno ogni tanto la lezione si ravvivava!!!il della si metteva a dieta,ma la sua dieta durava si e no 1 ora...il mario credo che non abbia mai seguito un ora di lezione,e il sem..mmh...il sem che dice che lo odio..ma nn è vero,lo odiavo in 3,quando mi rompeva..ma ora non lo odio piu..anzi!!ciao sem!!!
poi c'e la dani..che mi prendeva la graffettatrice senza chiedermelo...che stronza che è!!
beh non mi scorderò mai quando sei venuta a prenderci con la macchina!avrò perso 30 anni di vita!!!
poi c'e la sere,che lei era ed è sempre silenziosa..
il samu e il tia anche,beh con il tia ho proprio parlato poco...il samu..si..non lo so nemmeno io come ho fatto a sopportarti!!!sono trooooooooooooppo buoona!!!
poi la kika l'ale e l'anna,che ogni tanto si facevano sentire litigando con qualche prof!!!
poi da ringraziare c'e anche il luca..
eravamo in classe insieme nel biennio,e poi siamo stati divisi..purtroppo!!
che dire..spero di risentirlo ancora perche davvero è una persona che all'apparenza sembra stupida...ma non lo è...
grazie della stupenda gita!!!
UN BACIO A TUTTI!!!!!!!!!!
a...ps...martedi mi iscrivo!!!!!!PAURA!!!MONDO NUOVO..GENTE NUOVA...
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