Come si fa a passare da una coppia di indici ad un unico undice enumerativo,e viceversa????-PROCEDIMENTO DI INVERSIONE-
Questa è la domanda che ci ha posto il prof oggi..
lunedì 4 dicembre 2006
soluzione 2 problema!
il tale aveva 10.5 denari!
alla fine del viaggio l'uomo nn aveva nulla!
quindi procendendo a ritroso sappiamo che il tale spende 12 denari che sarebbero il doppio di quello che possedeva..
quindi prima che venissero raddoppiati aveva 6 denari,e se a questi 6 aggiungiamo i 12 che ha speso nel viaggio a firenze troveremo 18,che sono il doppio dei denari al ritorno da lucca ebbe nelle tasche..quindi 9!
se a 9 aggiungiamo 12 che sono i denari spesi a lucca abbiamo 21,i quali sarebbero il doppio dei denari che ebbe all inizio..
questo tale all'inizio ebbe in tasca 10.5 denari!
la mia spiegazionè è piuttosto contorta..
ma nono sapevo come spiegare!
spero mi abbiate capito!
alla fine del viaggio l'uomo nn aveva nulla!
quindi procendendo a ritroso sappiamo che il tale spende 12 denari che sarebbero il doppio di quello che possedeva..
quindi prima che venissero raddoppiati aveva 6 denari,e se a questi 6 aggiungiamo i 12 che ha speso nel viaggio a firenze troveremo 18,che sono il doppio dei denari al ritorno da lucca ebbe nelle tasche..quindi 9!
se a 9 aggiungiamo 12 che sono i denari spesi a lucca abbiamo 21,i quali sarebbero il doppio dei denari che ebbe all inizio..
questo tale all'inizio ebbe in tasca 10.5 denari!
la mia spiegazionè è piuttosto contorta..
ma nono sapevo come spiegare!
spero mi abbiate capito!
biografia di fibonacci leonardo!
chi era???
Leonardo Fibonacci, figlio di Guglielmo Bonacci, nacque a Pisa intorno al 1170. Suo padre era segretario della Repubblica di Pisa e responsabile a partire dal 1192 del commercio pisano presso la colonia di Bugia, in Algeria. Alcuni anni dopo il 1192, Bonacci portò suo figlio con lui a Bugia. Il padre voleva che Leonardo divenisse un mercante e così provvedette alla sua istruzione nelle tecniche del calcolo, specialmente quelle che riguardavano le cifre indo-arabiche, che non erano ancora state introdotte in Europa. In seguito Bonacci si assicurò l’aiuto di suo figlio per portare avanti il commercio della repubblica pisana e lo mandò in viaggio in Egitto, Siria, Grecia, Sicilia e Provenza. Leonardo colse l’opportunità offertagli dai suoi viaggi all’estero per studiare e imparare le tecniche matematiche impiegate in queste regioni. Intorno al 1200, Fibonacci tornò a Pisa dove per i seguenti 25 anni lavorò alle sue personali composizioni matematiche. In tutta la sua produzione l’opera più importante è il "Liber abaci", comparso attorno al 1228: è un lavoro contenente quasi tutte le conoscenze aritmetiche e algebriche ed ha avuto una funzione fondamentale nello sviluppo della matematica dell’Europa occidentale. In particolare la numerazione indo-arabica, che prese il posto di quella latina semplificando notevolmente i commerci extraeuropei, fu conosciuta in Europa tramite questo libro. In tale sistema di numerazione, il valore delle cifre dipende dal posto che occupano: pertanto egli fu costretto ad introdurre un nuovo simbolo, corrispondente allo zero "0", per indicare le posizioni vacanti. La reputazione di Leonardo come matematico divenne così grande che l’imperatore Federico II gli chiese un’udienza mentre era Pisa nel 1225. Dopo il 1228 non si sa in sostanza niente della vita di Leonardo tranne il decreto della Repubblica di Pisa che gli conferì il titolo di "Discretus et sapiens magister Leonardo Bigollo" a riconoscimento dei grandi progressi che apportò alla matematica. Fibonacci morì qualche tempo dopo il 1240, presumibilmente a Pisa. Anche al giorno d’oggi la fama di Leonardo è tale che esiste un’intera pubblicazione dedicata a questi argomenti: il "Fibonacci Quarterly", periodico matematico dedicato interamente all’aritmetica connessa alla sequenza di Fibonacci.
Leonardo Fibonacci, figlio di Guglielmo Bonacci, nacque a Pisa intorno al 1170. Suo padre era segretario della Repubblica di Pisa e responsabile a partire dal 1192 del commercio pisano presso la colonia di Bugia, in Algeria. Alcuni anni dopo il 1192, Bonacci portò suo figlio con lui a Bugia. Il padre voleva che Leonardo divenisse un mercante e così provvedette alla sua istruzione nelle tecniche del calcolo, specialmente quelle che riguardavano le cifre indo-arabiche, che non erano ancora state introdotte in Europa. In seguito Bonacci si assicurò l’aiuto di suo figlio per portare avanti il commercio della repubblica pisana e lo mandò in viaggio in Egitto, Siria, Grecia, Sicilia e Provenza. Leonardo colse l’opportunità offertagli dai suoi viaggi all’estero per studiare e imparare le tecniche matematiche impiegate in queste regioni. Intorno al 1200, Fibonacci tornò a Pisa dove per i seguenti 25 anni lavorò alle sue personali composizioni matematiche. In tutta la sua produzione l’opera più importante è il "Liber abaci", comparso attorno al 1228: è un lavoro contenente quasi tutte le conoscenze aritmetiche e algebriche ed ha avuto una funzione fondamentale nello sviluppo della matematica dell’Europa occidentale. In particolare la numerazione indo-arabica, che prese il posto di quella latina semplificando notevolmente i commerci extraeuropei, fu conosciuta in Europa tramite questo libro. In tale sistema di numerazione, il valore delle cifre dipende dal posto che occupano: pertanto egli fu costretto ad introdurre un nuovo simbolo, corrispondente allo zero "0", per indicare le posizioni vacanti. La reputazione di Leonardo come matematico divenne così grande che l’imperatore Federico II gli chiese un’udienza mentre era Pisa nel 1225. Dopo il 1228 non si sa in sostanza niente della vita di Leonardo tranne il decreto della Repubblica di Pisa che gli conferì il titolo di "Discretus et sapiens magister Leonardo Bigollo" a riconoscimento dei grandi progressi che apportò alla matematica. Fibonacci morì qualche tempo dopo il 1240, presumibilmente a Pisa. Anche al giorno d’oggi la fama di Leonardo è tale che esiste un’intera pubblicazione dedicata a questi argomenti: il "Fibonacci Quarterly", periodico matematico dedicato interamente all’aritmetica connessa alla sequenza di Fibonacci.
office 2007
a distanza di 10 anni..dal 97 al 2007 ecxell si è evoluto!
queste sono alcune informazioni su office:
Office Standard 2007 offre agli utenti domestici e alle piccole aziende gli elementi software di base per ufficio necessari per eseguire le attività in modo più semplice e rapido. Office Standard 2007 è la famiglia di applicazioni per ufficio che ti consente di creare documenti, fogli di calcolo e presentazioni di alto livello e di gestire in modo efficiente i messaggi di posta elettronica, il calendario e i contatti. Grazie alle barre degli strumenti e ai menu migliorati, alla grafica e alle funzionalità di formattazione avanzate, ai nuovi strumenti di gestione del tempo e delle comunicazioni e all'affidabilità e alla protezione maggiori, Office Standard 2007 semplifica e rende più piacevole l'utilizzo del computer a casa o in ufficio.
queste sono alcune informazioni su office:
Office Standard 2007 offre agli utenti domestici e alle piccole aziende gli elementi software di base per ufficio necessari per eseguire le attività in modo più semplice e rapido. Office Standard 2007 è la famiglia di applicazioni per ufficio che ti consente di creare documenti, fogli di calcolo e presentazioni di alto livello e di gestire in modo efficiente i messaggi di posta elettronica, il calendario e i contatti. Grazie alle barre degli strumenti e ai menu migliorati, alla grafica e alle funzionalità di formattazione avanzate, ai nuovi strumenti di gestione del tempo e delle comunicazioni e all'affidabilità e alla protezione maggiori, Office Standard 2007 semplifica e rende più piacevole l'utilizzo del computer a casa o in ufficio.
giochi del medioevo!
dal libro 'giochi matematici del medioevo':
sapendo che una libbra equivale a 20 soldi
e un soldo equivale a 12 denari cercate di risolvere questo problema:
un tale recatosi a lucca ricavò il doppio di quanto possedeva anche se poi spese 12 denari..
da lucca si diresse a firenze dove ricavò il doppio di quanto possedeva spendendo i soliti 12 denari..
tornando a Pisa ricavo il doppio di quello che possedeva spendendo i 12 denari!
alla fine del viaggio si rese conto di non avere piu nulla!
quanti soldi aveva all inizio del viaggio?
sapendo che una libbra equivale a 20 soldi
e un soldo equivale a 12 denari cercate di risolvere questo problema:
un tale recatosi a lucca ricavò il doppio di quanto possedeva anche se poi spese 12 denari..
da lucca si diresse a firenze dove ricavò il doppio di quanto possedeva spendendo i soliti 12 denari..
tornando a Pisa ricavo il doppio di quello che possedeva spendendo i 12 denari!
alla fine del viaggio si rese conto di non avere piu nulla!
quanti soldi aveva all inizio del viaggio?
domenica 3 dicembre 2006
internet 2
sapevate che la la rete che conosciamo noi è nata nel 90-91 a Ginevra...adesso si sta lavorando al progetto di un altra rete, internet 2...
libero da tutte le pubblicità e cose del genere che oramai infestano la nostra rete...
libero da tutte le pubblicità e cose del genere che oramai infestano la nostra rete...
ecco alcuni link!!
www.w3c.org
www.formafoto.it
www.arcoris.tv
www.enel.it/energiaingioco
www.aicanet.it
www.davidaustinroses.com/italian/
www.beniaminopisati.it/
alcuni di questi link compariranno singolarmente anche in altri posto!
qui però voglio raccoglierli tutti!!!
www.formafoto.it
www.arcoris.tv
www.enel.it/energiaingioco
www.aicanet.it
www.davidaustinroses.com/italian/
www.beniaminopisati.it/
alcuni di questi link compariranno singolarmente anche in altri posto!
qui però voglio raccoglierli tutti!!!
venerdì 1 dicembre 2006
2 tipi di errori!!
Esistono 2 tipi di errori:
Warning error =è più un avvertimento che un errore vero e proprio ma è superabile
Fatal error =è un errore vero e proprio di sintassi e blocca il programma
Warning error =è più un avvertimento che un errore vero e proprio ma è superabile
Fatal error =è un errore vero e proprio di sintassi e blocca il programma
giovedì 30 novembre 2006
energia in gioco 2
oggi il prof ci ha detto che ci ha iscritto al sito dell'energia in gioco!!!
è molto bello e interessante!
come classe dovremmo partecipare a un gioco,la prova quiz,e singolarmente alla prova progetto!
al vincitore spetteranno premi,e anche un finanziamento per la scuola!!
che dovrebbe essere molto utile!
Cosa succede quando facciamo scattare l’interruttore della luce della nostra camera?
Quali potenti e affascinanti forze scateniamo e controlliamo con i mille piccoli gesti quotidiani che hanno a che fare con l’energia?
A tutto questo - e a molto altro ancora - risponde la scienza.
Anzi, la Scienza, con la “S” maiuscola, perché la Scienza è la vera protagonista della quarta edizione di Energia in Gioco.
Dai grandi scienziati della storia ai piccoli sperimentatori in cucina, la Scienza ci accompagna ovunque.
Per giocare, scoprire e capire tutti i segreti e le risorse infinite dell’Energia.
Il viaggio dell’energia è un mondo da scoprire. Con Energia in Gioco potete conoscere tutte le fasi che ci permettono di accendere una lampadina:
- Le fonti energetiche
- Le centrali elettriche e l'ambiente
- La produzione e la distribuzione di energia
- L'energia elettrica in casa
- Il mercato dell'energia
Ciascuno dei passi che compie l’elettricità ha spiegazioni tecniche e scientifiche, con una storia e tante curiosità. Imparate a conoscere l’energia con gli strumenti della scienza. L’iniziativa ha già messo in gioco con successo migliaia di studenti in tutta Italia. Bambini e ragazzi, con i loro docenti, hanno studiato, navigato, visitato, ideato, creato: una squadra di veri campioni, protagonisti di un percorso che cresce e diventa sempre più innovativo e ricco, anche con i loro contributi.
GLI STRUMENTI
Ancor più delle precedenti edizioni, Energia in Gioco mette oggi a disposizione di insegnanti e studenti una serie sempre più consistente di strumenti per diffondere un’autentica conoscenza dell’energia attraverso la scienza. L’iniziativa mette di nuovo a disposizione delle classi:
Il kit didattico che contiene molti materiali formativi e informativi, tutti da vivere e scoprire in classe:
• la guida per l’insegnante presenta i contenuti del progetto in modo appassionante e coinvolgente e contiene un vero e proprio libro sull’energia elettrica per sapere di tutto e di più, dalle fonti di energia alle nostre case, attraversando i temi della scienza;
• il cd interattivo, suddiviso nelle tre sezioni Storia dell’elettricità, Viaggio virtuale nelle centrali e Casa virtuale, per rendersi conto di quanto incidono i consumi domestici;
• la guida dei musei scientifici italiani: la raccolta completa di informazioni e contatti per mettere in rete i musei della scienza;
• le schede dei più famosi scienziati con la loro biografia, le scoperte e le formule per ricreare i loro esperimenti;
• il poster Energia in Gioco, per visualizzare i contenuti dell’iniziativa;
• l’album per i bambini o il magazine per i più grandi, sul grande tema del rapporto fra scienza ed energia, pieno di giochi, notizie, curiosità ed esperimenti da fare a casa.
Il kit didattico è realizzato in tre differenti versioni, con contenuti, complessità e linguaggi adeguati all’età degli studenti. Una “taglia” identifica il livello a cui è destinato:
• L primi passi nella scienza per le classi delle scuole primarie;
• XL a tutta energia nella scienza;
• XXL grande viaggio nella scienza per le classi della scuola secondaria di secondo grado.
Il sito: su www.enel.it/energiaingioco l’energia e la scienza sono online per farsi conoscere, con aree distinte da sviluppare in classe e a casa, con le informazioni più ricche, tanti testi interessanti da studiare, ma anche giochi, cartoline virtuali, screensaver, immagini per il cellulare e una vivace community.
Gli incontri con la scienza: gli incontri in classe con Esperti Enel sul tema dell’energia e con ricercatori e scienziati, per ampliare il punto di vista sulla scienza, sono un’occasione unica di confronto e crescita.
Le visite in centrale: la possibilità di visitare le centrali Enel. Non c’è nulla di più coinvolgente - sia per gli studenti che per gli insegnanti – per rendersi conto sul campo di come si produca l’energia.
Il concorso: uno strumento per dimostrare creatività e capacità di creare gioco di squadra, con diverse possibilità attraverso le quali parlare di scienza ed energia con lo strumento più proprio dei giovani: la fantasia.
I PREMI SONO QUESTI:
Primi tre classificati di ciascuna delle tre categorie (L, XL e XXL)
Studenti: lettore mp3 (uno per ciascuno studente)
Docente: iPod Nano
In caso di pari merito si procederà a un’estrazione.
Prova Progetto - selezione locale
1° classificato per ciascuna delle tre categorie (L, XL e XXL): dvd recorder per la scuola.
Prova Progetto - selezione nazionale
1° posto
Studenti: iPod Nano (uno per ciascuno studente)
Docente: week-end in una capitale europea
Scuola: finanziamento di 6.000 €
2° posto
Studenti: iPod shuffle (uno per ciascuno studente)
Docente: TV al plasma
Scuola: finanziamento di 3.500 €
3° posto
Studenti: lettore mp3 (uno per ciascuno studente)
Docente: videocamera digitale
Scuola: finanziamento di 1.500 €
Le immagini dei premi sono puramente
è molto bello e interessante!
come classe dovremmo partecipare a un gioco,la prova quiz,e singolarmente alla prova progetto!
al vincitore spetteranno premi,e anche un finanziamento per la scuola!!
che dovrebbe essere molto utile!
Cosa succede quando facciamo scattare l’interruttore della luce della nostra camera?
Quali potenti e affascinanti forze scateniamo e controlliamo con i mille piccoli gesti quotidiani che hanno a che fare con l’energia?
A tutto questo - e a molto altro ancora - risponde la scienza.
Anzi, la Scienza, con la “S” maiuscola, perché la Scienza è la vera protagonista della quarta edizione di Energia in Gioco.
Dai grandi scienziati della storia ai piccoli sperimentatori in cucina, la Scienza ci accompagna ovunque.
Per giocare, scoprire e capire tutti i segreti e le risorse infinite dell’Energia.
Il viaggio dell’energia è un mondo da scoprire. Con Energia in Gioco potete conoscere tutte le fasi che ci permettono di accendere una lampadina:
- Le fonti energetiche
- Le centrali elettriche e l'ambiente
- La produzione e la distribuzione di energia
- L'energia elettrica in casa
- Il mercato dell'energia
Ciascuno dei passi che compie l’elettricità ha spiegazioni tecniche e scientifiche, con una storia e tante curiosità. Imparate a conoscere l’energia con gli strumenti della scienza. L’iniziativa ha già messo in gioco con successo migliaia di studenti in tutta Italia. Bambini e ragazzi, con i loro docenti, hanno studiato, navigato, visitato, ideato, creato: una squadra di veri campioni, protagonisti di un percorso che cresce e diventa sempre più innovativo e ricco, anche con i loro contributi.
GLI STRUMENTI
Ancor più delle precedenti edizioni, Energia in Gioco mette oggi a disposizione di insegnanti e studenti una serie sempre più consistente di strumenti per diffondere un’autentica conoscenza dell’energia attraverso la scienza. L’iniziativa mette di nuovo a disposizione delle classi:
Il kit didattico che contiene molti materiali formativi e informativi, tutti da vivere e scoprire in classe:
• la guida per l’insegnante presenta i contenuti del progetto in modo appassionante e coinvolgente e contiene un vero e proprio libro sull’energia elettrica per sapere di tutto e di più, dalle fonti di energia alle nostre case, attraversando i temi della scienza;
• il cd interattivo, suddiviso nelle tre sezioni Storia dell’elettricità, Viaggio virtuale nelle centrali e Casa virtuale, per rendersi conto di quanto incidono i consumi domestici;
• la guida dei musei scientifici italiani: la raccolta completa di informazioni e contatti per mettere in rete i musei della scienza;
• le schede dei più famosi scienziati con la loro biografia, le scoperte e le formule per ricreare i loro esperimenti;
• il poster Energia in Gioco, per visualizzare i contenuti dell’iniziativa;
• l’album per i bambini o il magazine per i più grandi, sul grande tema del rapporto fra scienza ed energia, pieno di giochi, notizie, curiosità ed esperimenti da fare a casa.
Il kit didattico è realizzato in tre differenti versioni, con contenuti, complessità e linguaggi adeguati all’età degli studenti. Una “taglia” identifica il livello a cui è destinato:
• L primi passi nella scienza per le classi delle scuole primarie;
• XL a tutta energia nella scienza;
• XXL grande viaggio nella scienza per le classi della scuola secondaria di secondo grado.
Il sito: su www.enel.it/energiaingioco l’energia e la scienza sono online per farsi conoscere, con aree distinte da sviluppare in classe e a casa, con le informazioni più ricche, tanti testi interessanti da studiare, ma anche giochi, cartoline virtuali, screensaver, immagini per il cellulare e una vivace community.
Gli incontri con la scienza: gli incontri in classe con Esperti Enel sul tema dell’energia e con ricercatori e scienziati, per ampliare il punto di vista sulla scienza, sono un’occasione unica di confronto e crescita.
Le visite in centrale: la possibilità di visitare le centrali Enel. Non c’è nulla di più coinvolgente - sia per gli studenti che per gli insegnanti – per rendersi conto sul campo di come si produca l’energia.
Il concorso: uno strumento per dimostrare creatività e capacità di creare gioco di squadra, con diverse possibilità attraverso le quali parlare di scienza ed energia con lo strumento più proprio dei giovani: la fantasia.
I PREMI SONO QUESTI:
Primi tre classificati di ciascuna delle tre categorie (L, XL e XXL)
Studenti: lettore mp3 (uno per ciascuno studente)
Docente: iPod Nano
In caso di pari merito si procederà a un’estrazione.
Prova Progetto - selezione locale
1° classificato per ciascuna delle tre categorie (L, XL e XXL): dvd recorder per la scuola.
Prova Progetto - selezione nazionale
1° posto
Studenti: iPod Nano (uno per ciascuno studente)
Docente: week-end in una capitale europea
Scuola: finanziamento di 6.000 €
2° posto
Studenti: iPod shuffle (uno per ciascuno studente)
Docente: TV al plasma
Scuola: finanziamento di 3.500 €
3° posto
Studenti: lettore mp3 (uno per ciascuno studente)
Docente: videocamera digitale
Scuola: finanziamento di 1.500 €
Le immagini dei premi sono puramente
henri bresson
oggi il prof ci ha parlato del piu grande fotografo,henri bresson!!
dal 30 novembre al 23 marzi ci sarà a milano una mostra con le sue opere! Henri Cartier-Bresson è stato definito l'occhio del secolo e, effettivamente, nessuno come lui ha saputo condensare nella sua vita e negli anni di intensa attività fotografica e artistica, un'osservazione sempre puntuale e profonda, attenta e originale, sul mondo intorno a sè, i protagonisti, gli avvenimenti principali ma anche i piccoli, apparentemente insignificanti ma densi di vita, attimi decisivi che lui 'e solo lui' riusciva a cogliere con la sua macchina fotografica quando, come affermava, si riesce a mettere sulla stessa linea di mira il cuore, la mente e l'occhio. Il patrimonio di immagini e di contenuti di Cartier-Bresson è enorme e la Fondazione che porta il suo nome, insieme a Magnum Photos, ha messo a punto una grande mostra retrospettiva realizzata quando l'autore era ancora in vita e quindi sotto la sua diretta supervisione. Stampe originali, disegni, dipinti, documenti e testimonianze, film e ingrandimenti fotografici: il materiale espositivo accompagna il visitatore a scoprire (o a riscoprire) l'importanza e la portata della vita e dell'opera di un grande maestro del Novecento.
Ripercorrendo le tracce e le domande con cui l’artista si è confrontato durante la sua esistenza, la mostra propone il ritratto di un uomo che è stato testimone privilegiato dei cambiamenti politici, economici e artistici del ventesimo secolo. Un viaggio attraverso il tempo di Cartier-Bresson e la sua vita, rintracciando quel che il suo occhio ha catturato e quello che lo ha influenzato in un particolare momento. In mostra oltre 200 stampe contemporanee (tra cui alcuni inediti), ma anche 50 stampe vintage (originali d’epoca), documenti e disegni originali, film su di lui e altri realizzati da lui. E poi libri, monografie, storie, ricordi personali, foto di famiglia e oggetti d’arte collezionati dall’autore. Un modo per gettare nuova luce e nuovi contenuti su una vicenda personale e artistica emblematica del Novecento e per rispondere alla domanda: Chi era veramente Henri Cartier-Bresson? Di chi si tratta?
Il libro che accompagna la mostra, pubblicato da Contrasto, presenta il materiale della mostra organizzato e “introdotto” da una serie di importanti testi scritti da amici e studiosi come Robert Delpire, editore, Jean Clair, direttore del Museo Ricasso, Parigi; Peter Galassi, direttore del Dipartimento di fotografia del Museum of Modern Art, New York; Philippe Arbaizar conservatore della Bibliothéque Nationale de France; Claude Cookman, professore di Comunicazione visiva dell’Università dell’Indiana, Bloomington, USA; Serge Toubiana, critico cinematografico; Jean Leymarie, già direttore della Accademia di Francia in Italia. Una biografia e una completa cinematografia e bibliografia rendono il libro uno strumento essenziale per chi voglia studiare il lavoro di Henri Cartier-Bresson.
Questa mostra rappresenta quindi un evento irrinunciabile e prezioso, con pochi e pensati appuntamenti internazionali. Parigi, Amsterdam, Berlino e Londra sono le uniche città dove questa mostra ha fatto tappa in Europa e ora arriva a Milano, a Forma – Centro internazionale di Fotografia, per l’unica e imperdibile tappa italiana.
spero che prima che finisca organizzeremo un uscita a milano per vedere questa mostra!
dal 30 novembre al 23 marzi ci sarà a milano una mostra con le sue opere! Henri Cartier-Bresson è stato definito l'occhio del secolo e, effettivamente, nessuno come lui ha saputo condensare nella sua vita e negli anni di intensa attività fotografica e artistica, un'osservazione sempre puntuale e profonda, attenta e originale, sul mondo intorno a sè, i protagonisti, gli avvenimenti principali ma anche i piccoli, apparentemente insignificanti ma densi di vita, attimi decisivi che lui 'e solo lui' riusciva a cogliere con la sua macchina fotografica quando, come affermava, si riesce a mettere sulla stessa linea di mira il cuore, la mente e l'occhio. Il patrimonio di immagini e di contenuti di Cartier-Bresson è enorme e la Fondazione che porta il suo nome, insieme a Magnum Photos, ha messo a punto una grande mostra retrospettiva realizzata quando l'autore era ancora in vita e quindi sotto la sua diretta supervisione. Stampe originali, disegni, dipinti, documenti e testimonianze, film e ingrandimenti fotografici: il materiale espositivo accompagna il visitatore a scoprire (o a riscoprire) l'importanza e la portata della vita e dell'opera di un grande maestro del Novecento.
Ripercorrendo le tracce e le domande con cui l’artista si è confrontato durante la sua esistenza, la mostra propone il ritratto di un uomo che è stato testimone privilegiato dei cambiamenti politici, economici e artistici del ventesimo secolo. Un viaggio attraverso il tempo di Cartier-Bresson e la sua vita, rintracciando quel che il suo occhio ha catturato e quello che lo ha influenzato in un particolare momento. In mostra oltre 200 stampe contemporanee (tra cui alcuni inediti), ma anche 50 stampe vintage (originali d’epoca), documenti e disegni originali, film su di lui e altri realizzati da lui. E poi libri, monografie, storie, ricordi personali, foto di famiglia e oggetti d’arte collezionati dall’autore. Un modo per gettare nuova luce e nuovi contenuti su una vicenda personale e artistica emblematica del Novecento e per rispondere alla domanda: Chi era veramente Henri Cartier-Bresson? Di chi si tratta?
Il libro che accompagna la mostra, pubblicato da Contrasto, presenta il materiale della mostra organizzato e “introdotto” da una serie di importanti testi scritti da amici e studiosi come Robert Delpire, editore, Jean Clair, direttore del Museo Ricasso, Parigi; Peter Galassi, direttore del Dipartimento di fotografia del Museum of Modern Art, New York; Philippe Arbaizar conservatore della Bibliothéque Nationale de France; Claude Cookman, professore di Comunicazione visiva dell’Università dell’Indiana, Bloomington, USA; Serge Toubiana, critico cinematografico; Jean Leymarie, già direttore della Accademia di Francia in Italia. Una biografia e una completa cinematografia e bibliografia rendono il libro uno strumento essenziale per chi voglia studiare il lavoro di Henri Cartier-Bresson.
Questa mostra rappresenta quindi un evento irrinunciabile e prezioso, con pochi e pensati appuntamenti internazionali. Parigi, Amsterdam, Berlino e Londra sono le uniche città dove questa mostra ha fatto tappa in Europa e ora arriva a Milano, a Forma – Centro internazionale di Fotografia, per l’unica e imperdibile tappa italiana.
spero che prima che finisca organizzeremo un uscita a milano per vedere questa mostra!
mercoledì 29 novembre 2006
sala ligari!...fonti dell'energia
dopo il successo della mostra su Einstein dello scorso anno e la recente collaborazione all’allestimento della mostra su Mozart, il Liceo della Comunicazione Pio XII torna su temi scientifici con un’altra interessante mostra dal titolo: “Alle fonti dell'energia - Dalla natura risorse per il cammino dell'uomo”.Si tratta di un evento curato da Euresis e presentato al Meeting di Rimini del 2005.L’esposizione è articolata in cinque sezioni che introducono a una comprensione, quanto più possibile diretta, del fenomeno dell’energia, creatura dalle molteplici forme, enigmatica e indispensabile. Con varie esperienze interattive viene messa in luce la straordinaria proprietà della conservazione dell’energia e vengono mostrati i diversi volti che essa è capace di assumere, trasformandosi con disinvoltura dall’uno all’altro. L’uomo dipende dall’energia per la sua esistenza e per il suo sviluppo, e nello stesso tempo ha potere – sia pure limitato – su di essa.Egli è, infatti, quel punto di vertice della creazione capace di conoscerla e di manipolarla, fino a trasformare la circostanza naturale in risorsa.Rendersi conto della delicatezza con cui le varie fonti di energia sono offerte all’uomo per un uso più profondo della realtà a proprio beneficio, porta a riconoscere queste risorse come un dono, misteriosamente generoso, da trattare con rispetto e gratitudine.Allestita alla Sala Ligari di Sondrio grazie al patrocinio e al contributo dell’Amministrazione Provinciale, del BIM e della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, sarà inaugurata lunedì 6 novembre alle ore 15.00 alla presenza delle autorità.Molte le scuole che hanno già prenotato la visita di proprie scolaresche, per loro si prevedono orari speciali e dedicati.
l'help
l'help deve essere pensato per qualunque prodotto che vemga distribuito!!
l'help è una guida e si può aprire anche smplicemente premendo il tasto f1!!
gli help compile producono file di comando!(.chm)
l'help è una guida e si può aprire anche smplicemente premendo il tasto f1!!
gli help compile producono file di comando!(.chm)
martedì 28 novembre 2006
internet2
Internet2 è un consorzio senza scopo di lucro che sviluppa tecnologie e applicazioni avanzate per la rete, spesso per trasferimenti ad alta velocità.Esso viene gestito da 207 diverse università statunitensi e fanno parte anche numerose industrie specializzate nel settore dell acomunicazione.Il consorzio si è posto anche altri obiettivi da sviluppare negli anni futuri come facilitare la creazione, lo sviluppo e la messa in opera di un’infrastruttura di comunicazione affidabile e capace di supportare una Qualità del Servizio (QoS) adeguata alle richieste della comunità accademica e della ricerca in genere.Molte persone considerano Internet2 come una nuova rete fisica che collega milioni di computer in tutto il mondo, non considerando che Internet2 è solo un consorzio.Il sito ufficiale del consorzio Internet2 è disponibile all'indirizzo:
www.internet2.edu
www.internet2.edu
link
www.didasca.it
www.internet2.it
www.montagna.tv
www.aicanet.it (associazione italiana dell'informatica)
cliccate su questi siti..sono molto interessanti e utili!!!
www.internet2.it
www.montagna.tv
www.aicanet.it (associazione italiana dell'informatica)
cliccate su questi siti..sono molto interessanti e utili!!!
parole chiavi!
accessibilità e usabilità sono le parole chiavi della qualità nel web....
www.aicanet.com
i nostri blog verranno valutati sulla base di questi 2 fattori!!!
www.aicanet.com
i nostri blog verranno valutati sulla base di questi 2 fattori!!!
david austin!!!

sul sito di david austin,troviamo dei bellissimi tipi di rose,coltivate direttamente da lui!
sono molto belle,e dal prof ci è stato dato il compito di prendere una rosa e provare con Acrobat a modificarla!!!
andate sul sito:
www.davidaustinroses.com
guardate ad esempio questa che bella!!!!
lunedì 27 novembre 2006
fattura!
ecco!
ci è stato dato il compito per le prossime settimane!!!
fare una fattura sia in pascal che in ecxell!!
ho gia iniziato a farla in pascal, ma ci lavoretò meglio a casaaa!!!
ci è stato dato il compito per le prossime settimane!!!
fare una fattura sia in pascal che in ecxell!!
ho gia iniziato a farla in pascal, ma ci lavoretò meglio a casaaa!!!
domenica 26 novembre 2006
trashware
Cos'è il Trashware?
Il trashware (deriva dalla parola inglese trash, spazzatura) è la pratica di recuperare vecchio hardware, mettendo insieme anche pezzi di computer diversi, e di renderlo di nuovo funzionante ed utile.
Il materiale informatico così ottenuto viene consegnato o regalato a persone ed enti che ne abbiano bisogno, in particolar modo legandolo ad iniziative che tentano di colmare il divario digitale, ossia la differenza di mezzi a disposizione tra chi è informaticamente alfabetizzato e chi ancora non lo è.
Il trashware (deriva dalla parola inglese trash, spazzatura) è la pratica di recuperare vecchio hardware, mettendo insieme anche pezzi di computer diversi, e di renderlo di nuovo funzionante ed utile.
Il materiale informatico così ottenuto viene consegnato o regalato a persone ed enti che ne abbiano bisogno, in particolar modo legandolo ad iniziative che tentano di colmare il divario digitale, ossia la differenza di mezzi a disposizione tra chi è informaticamente alfabetizzato e chi ancora non lo è.
ultimo esercizio!
qui riporto la soluzione dell'ultimo esercizio della prova di informatica!
l'esercizio che avevo citato su questo blog alcuni giorni fa!
Sta tutto nel provare e osservare.
infatti risolvendo le prime potenze di 4 osserviamo che:
4^1=4
4^2=16
4^3=64
4^4=256
...Se l'esponente è dispari l'ultima cifra del risultato è 4, mentre se è pari la cifra è 6.
a pensarci un po di piu,magari...
l'esercizio che avevo citato su questo blog alcuni giorni fa!
Sta tutto nel provare e osservare.
infatti risolvendo le prime potenze di 4 osserviamo che:
4^1=4
4^2=16
4^3=64
4^4=256
...Se l'esponente è dispari l'ultima cifra del risultato è 4, mentre se è pari la cifra è 6.
a pensarci un po di piu,magari...
25 novembre
Il 25 Novembre,ieri,con la "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le Donne" si vuole dire definitivamente basta all'abuso delle donne.
E alla luce dei recenti fatti di cronaca è comprensibile come il problema sia, purtroppo, sempre attuale!!!
per ulteriori informazioni cliccare sul sito:
www.25novembre.it
E alla luce dei recenti fatti di cronaca è comprensibile come il problema sia, purtroppo, sempre attuale!!!
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